APL
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L'APL (acronimo di A Programming Language) è un linguaggio di programmazione ideato da Kenneth Iverson nel 1962. Tra le principali caratteristiche ricordiamo:
- L'utilizzo di un set di caratteri speciali per rappresentare alcune operazioni matematiche di alto livello.
- L'elevato numero di primitive, dedicate in particolare alla gestione dei vettori e delle matrici lo rende potentissimo per elaborazioni numeriche: una delle applicazioni più importanti dei computer negli anni in cui è stato progettato.
- L'uso in modalità interattiva interpretata.
I programmi APL, grazie alla potenza degli operatori e alla concatenazione delle operazioni, sono compattissimi: questo permette di concentrare algoritmi in poche righe evitando la dispersione tipica dei linguaggi di programmazione tradizionali dove la soluzione del problema è nascosta tra gli elementi sintattici del linguaggio.
L'APL non si è mai diffuso molto, ma chi lo prova e impara a conoscerlo se ne innamora in fretta.
Indice |
Implementazioni [modifica]
- (EN) APL2
- (EN) APLX
- (EN) Dyalog APL
Dialetti [modifica]
- (EN) Il linguaggio A+, derivato da APL
- (EN) Il linguaggio J, creato da K. Iverson dopo l'APL
- (EN) Il linguaggio K, creato dall'autore dell'A+
Collegamenti esterni [modifica]
- Gruppo usenet su APL
- (EN) Il manuale del linguaggio APL per il IBM 360
- (EN) Jim Wiegang's APL information
- (EN) SIGAPL, special Interest Group for APL (Association for Computer Machinery)
- (EN) Vector (il giornale dei sostenitori inglesi di APL, "British APL association")
Altri progetti [modifica]
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