323 a.C.
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- A Roma, eletti consoli: Gaio Sulpicio Longo II, Quinto Emilio Cerretano.
- Alla morte di Alessandro Magno iniziano i conflitti fra i suo generali per il controllo dell'Impero macedone. Un primo scontro vede il capo della fanteria Meleagro soccombere; il generale della cavalleria Perdicca ottiene la nomina di reggente dell'impero, re di Macedonia viene nominato il figlio postumo di Alessandro Magno, Alessandro IV di Macedonia e suo associato Filippo III di Macedonia, fratellastro di Alessandro. Questi nomina Tolomeo governatore dell'Egitto, Eumene di Cardia governatore della Cappadocia e della Paflagonia, Antigono governatore della Frigia, Lisimaco governatore della Tracia; il controllo della Macedonia viene affidata congiuntamente al suo precedente reggente Antipatro e a Cratero, il luogotenente in capo di Alessandro. Di fatto hanno inizio le guerre dei Diadochi, lunga serie dei conflitti fra i suddetti successori di Alessandro ed altri come Seleuco I.
- Alla notizia della morte di Alessandro Magno Atene ed altre città greche si rivoltano contro i macedoni dando inizio alla Guerra lamiaca.
- Egitto: Tolomeo I, uno dei Diadochi, dà inizio alla Dinastia tolemaica, che regnò fino al 30 a.C.
- Inizia l'impero della Dinastia seleucide.
- Alessandro IV di Macedonia, viene dichiarato re di Macedonia e governa assieme allo zio Filippo III, fratellastro di Alessandro Magno.
- Aristotele è rinviato a giudizio con l'accusa di empietà. Fugge da Atene, e si rifugia a Calcide, nell'Eubea.
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