17 a.C.
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- Augusto adotta come eredi i nipoti Gaio Cesare e Lucio Cesare, figli di Marco Vipsanio Agrippa e di sua figlia Giulia.
- Secondo il capitolo 71° del Prodigiorum liber di Giulio Ossequente, sotto il consolato di C. Furnio e C. Silano “una fiaccola celeste, che discese da sud verso nord con un'immensa luce, rese la notte simile al giorno”.
- Erode il Grande si reca a Roma da Augusto; al suo ritorno porta con sé i due figli, Alessandro e Aristobulo, che avevano vissuto alla corte imperiale.
- Alessandro, figlio di Erode il Grande, sposa Glafira, una principessa cappadoce; suo fratello Aristobulo sposa la cugina Berenice.
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