Ciukci
| Ciukci ԓыгъоравэтԓьэт |
|
|---|---|
| Nomi alternativi | Čukči |
| Luogo d'origine | |
| Popolazione | 16000 |
| Lingua | Ciukcio, russo |
| Religione | Sciamanesimo, cristiani ortodossi |
| Gruppi correlati | Coriachi, Kereki, Alutor, Itelmeni |
| Distribuzione | |
| 15767 | |
I ciukci (singolare: ciukcio[1]; in russo Чукчи, Čukči, in ciukcio ԓыгъоравэтԓьэт, оравэтԓьэт) sono una popolazione della Russia stanziata nella Siberia nord orientale, in particolare nel Distretto autonomo di Čukotka.
I ciukci conservano molti dei caratteri culturali dei paleosiberiani dai quali si discostano per alcuni caratteri antropologici (maggiore altezza per esempio). Sono pescatori nomadi e alcuni gruppi praticano l'allevamento della renna; sono organizzati in clan endogamici a struttura patriarcale; fra le tradizioni ancora seguite il matrimonio per gruppi, il levirato e lo sciamanesimo; diffuso è anche il culto dell'orso. Tipiche le abitazioni seminterrate, le tende cilindro-coniche, i kayak in pelle di foca, le slitte tirate da renne o cani, le corazze fatte con bacchette di legno e stecche d'osso.
Una delle cose più importanti di questo popolo è la selezione del Siberian Husky.
L'età media di questa popolazione è di poco superiore ai 40 anni. Uno dei fattori che causa questa altà mortalità è l'abuso di alcool, bevanda precedentemente sconosciuta, portata in quelle regioni dalla civilizzazione avviata dall'Unione Sovietica.
[modifica] Note
- ^ Ciukcio, ciukcia (plurale: ciukci, ciukce) è la forma italiana corretta secondo il Dizionario d'Ortografia e di Pronunzia (DOP): [1].